Web & Books – BookSprint Edizioni – Intervista all’editore Vito Pacelli

Vito PacelliBookSprint Edizioni non è solo una casa editrice ma è una filosofia, una scelta di vita, un modo di concepire libri ed autori non come elementi impersonali di una catena di marketing, ma come individui, nel senso più profondo del termine, che usano uno degli strumenti più potenti per esistere ed esprimersi: la scrittura.

Visitando il loro sito web www.booksprintedizioni.it ci si accorge che le parole più frequenti sono “amore” e “letteratura” e proseguendo nella loro pagina Fan Facebook i lettori sono coinvolti con domande frequenti, sondaggi, grande partecipazione ed interazione.

Perché alla BookSprint Edizioni credono molto nel web e credono ancora di più nella possibilità che la rete offre di condividere.

Una filosofia, dicevamo, che aldilà dei canoni strettamente romantici legati in modo imprescindibile alla passione per i libri (con un occhio e un orecchio sempre puntati verso l’innovazione) si traduce in uno straordinario successo di pubblico e sicuramente commerciale. Una commercializzazione etica, perché BookSprint i libri prima li vive e poi li stampa.

Recentissimo il riconoscimento conferito a Vito Pacelli, il patron di BookSprint, da Confindustria. A proposito si legge sul blog della casa editrice: “La 7° Edizione del Premio Best Practices, assegnato da Confindustria alle imprese che si sono particolarmente distinte per l’innovazione in diversi ambiti, ha visto trionfare l’editore Vito Pacelli: ed è stata proprio la Rete, attraverso cui il giovane patron di BookSprint Edizioni svolge gran parte delle sue attività, a dargli il consenso più grande, facendogli vincere il Premio del web”.

E proprio Vito Pacelli (quarant’anni e come lui stesso ci ha detto “padre di due splendide bimbe e felicemente sposato”) ha, con molta disponibilità e molta “verve”, concesso un’intervista a Laterzapagina.

Un’intervista che, esulando dai classici canoni giornalistici (domanda – risposta), si è trasformata in una piacevolissima e costruttiva chiacchierata .

Vito Pacelli ha un trascorso complicato (potete approfondire cliccando qui) ma BookSprint è stata la sua vera grande rivalsa nella vita. Un messaggio di speranza, uno spiraglio di luce in un momento, quale quello dei nostri giorni, terribilmente difficile ed angosciante.

“L’idea da cui nasce la mia casa editrice – spiega l’editore Vito Pacelli – si basa sulla considerazione che la stragrande maggioranza dei libri è in mano a poche case editrici che basano le loro scelte sulla appetibilità commerciale dei volumi.  Un giorno parlando con un amico autore, mi sono reso conto che le maggiori case editrici chiedono, agli scrittori emergenti, cifre altissime per pubblicare con loro.  Basandomi su queste osservazioni  e studiando le ultime tendenze sul web.3 e sul Book on Demand, sono partito con questa idea.  La mia casa editrice non ha scorte di magazzino ma stampa direttamente sulla richiesta che arriva dalle librerie. Abbiamo quarantacinque librerie fiduciarie in tutta Italia. Ci concentriamo sulle librerie dove i librai amano ancora i libri e la lettura. Seguendo questa filosofia molti nostri autori ci hanno segnalato le loro librerie di fiducia e abbiamo anche pensato ad inserire all’interno delle librerie degli spazi per il booksharing”.

Qual è il rapporto di Vito Pacelli con i libri?

“I libri mi hanno cambiato la vita. A San Patrignano ho imparato ad apprezzare tantissimo la letteratura. Mi sono ritrovato a leggere una mole di volumi iniziando da tutti i premi Nobel da quando è stato istituito il premio ad oggi. Tutto ciò mi ha portato enormi vantaggi. Ho un legame molto stretto con L’amore ai tempi del colera di Marquez”.

Cosa pensi invece dell’Ebook?

“La scelta di trattare gli ebook nasce circa due anni fa. A giugno 2011 Mondadori deteneva 300 titoli e noi ne avevamo già quasi un centinaio. Penso che il formato digitale non soppianterà mai l’edizione cartacea però, per esempio per chi viaggia di frequente, il tablet è uno strumento molto comodo e pratico. Io personalmente leggo più libri contemporaneamente. Comunque in Italia il trend degli ebook è in crescita”

E il Web?

“Il web è per BookSprint una vetrina fondamentale. Ovviamente bisogna prestare molta attenzione e lavoro al posizionamento sui motori di ricerca e alle campagne marketing. Un fattore che considero molto importante è quello dell’abbattimento della pura virtualità, insomma, anche sul web bisogna metterci letteralmente la propria faccia, darsi un aspetto riconoscibile ed umano”.

Con oltre 1300 autori pubblicati, cosa consiglieresti a chi vuole pubblicare un libro?

“Ribadisco il potere della scrittura e di quanto possa essere magica. Il solo atto di scrivere rende già una persona più forte. La scrittura è sicuramente terapeutica. Ma aldilà di questo mi piacerebbe spingere chiunque ad inseguire i propri sogni e cercare di realizzarli. Personalmente, partendo dalla mia cattiva sorte, in essa ho trovato la voglia di rinascere. Sono così riuscito a finanziare, sempre con il mio lavoro, un progetto a medio e lungo termine ed alla fine a creare la mia casa editrice dove lavorano circa venti  persone tra collaboratori e dipendenti”.

Laterzapagina ringrazia Amabile Amato dell’Ufficio Stampa BookSprint per aver reso possibile l’intervista

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